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28 agosto 2020

Birrologia - Libro

 


Grazioso regalo il libro ricevuto la cui copertina la trovate raffigurata su in alto. Per i principianti espone una panoramica sotto tutti i punti di vista, permette di dare una infarinatura sulle varie tipologie, classificazioni, provenienze, storia senza ovviamente addentrarsi a livello di esperti. Tuttavia può essere utile per rispondere ai saputoni che in birreria fanno gli sgradassi per sentito dire.

Lo consiglio.

A proposito, io come sogno dei tempi andati, finalmente sono in trepidante attesa del kit per produrre birra fatta in casa. A breve news :)

05 maggio 2020

Hello Neighbor #2 - Incubo a occhi aperti



Eccomi qua con il secondo capitolo di Hello Neighbor, Incubo a occhi aperti. Non so ancora perché abbia letto questo secondo libro per ragazzi :) 

Ci eravamo lasciati con il mistico vicino signor Peterson, questo secondo capitolo risulta essere più interessante se si considera il primo con un grande prologo. Alla fine, beh... c'è ancora da attendere per capire cosa sia successo agli amichetti del nostro intraprendente Nick. Finale interessante.


28 ottobre 2019

Hello Neighbor #1 - I pezzi mancanti

Venuto a conoscenza per caso mentre era tra le mani di mio figlio questo libro mi ha incuriosito subito. Innanzitutto la copettina, un po' come mi succedeva con i vinili, una grande copertina rende già il 50% del suo successo :) - è tutta una mia teoria. Come chiunque altro, dopo aver visto la copertina mi sono fiondato sulla lettura dell'introduzione, e devo dire che questo Hello Neighbor - I pezzi mancanti mi ha preso all'istante. Questo horror per ragazzi, prequel di un gioco App, parla, di un ragazzo curioso, di una famiglia stramba vicini della famiglia del ragazzo e di un parco divertimenti abbandonato proprio in seguito ad un evento poco chiaro.
Pur essendo per ragazzi, la scrittrice è riuscita con un linguaggio semplice e al tempo stesso "atmosferico" a trasmettere le emozioni forti proprie del genere, ovviamente limitando, per ovvie ragioni, episodi e/o descrizioni.
Bello, a breve mi accingo a leggere il secondo libro dato che anche quest'ultimo si trova nelle mani del figlioletto.

Voto: 7

06 dicembre 2012

Sub Terra


Ho appena acquistato il libro Sub Terra che parla del movimento metal underground principalemente negli anni '90 o fine anni '80 anche se in realtà l'intervallo temporale trattato è più vasto. Ho dato una lettura veloce a prefazione e a qualche capitolo sparso qua e la e devo dire che fa un certo effetto leggere di gente con cui si è condiviso molto soprattutto quando la lettera scritta a mano la faceva da padrone come modalità di comunicazione tra gruppi e fan.

Appena concludo la lettura posterò una recensione più completa.

Per finire dico che nella sezione Puglia è citato il nome dei Penis Leech.

Buona lettura.

03 settembre 2010

Libreria del Teatro

Riporto questo messaggio dal libraio, nonché carissimo amico, più pulp di questo pazzo mondo:

Amici, 3 prestigiose riviste letterarie, "L''indice letterario", "Pulp libri" e "Che libri" hanno inserito me tra i primi dieci librai in Italia che si sono distinti per la loro attività e preparazione. Mi onora il fatto che sono l''unico (dei dieci) libraio indipendente, non legato quindi alle grandi catene o ai grandi nomi.

Grazie a tutti

Gianluca Rossiello responsabile della Libreria del Teatro

09 luglio 2010

La bambina di casa Winter

La bambina di casa Winter è un thriller molto ingarbugliato, con una trama così complessa la cui lettura è consigliata in un lasso di tempo medio breve. Non fate come me, ho impiegato circa 7 mesi,  e ogni qualvolta riprendevo in mano il libro lo sforzo per rimettere in ordine i tasselli era notevole. Come spesso accade per questo tipo di libri, buona parte va via per creare tutti gli intrighi e intrecci necessari per poterlo definire un vero thriller, e su questo l'autrice è stata molto brava. Tuttavia penso che abbia qualcosa di claustrofobico, perché l'intrigo che coinvolge l'intera famiglia Winter è inverosimilmente pazzesco. Forse questa mia ultima affermazione deriva proprio dal fatto di aver impiegato troppo tempo nel leggerlo.

Voto: 6,5


Prossimo libro: Tutto è Fatidico di Stephen King.

23 dicembre 2009

Uscita per l'Inferno


Dopo una pausa di diversi mesi sono tornato a leggere un libro di Stephen King. Questo thriller considerato tra i non migliori dallo stesso autore parla della storia di un tizio che non vuole assolutamente lasciare che la sua casa venga demolita per costruire un prolungamento di una autostrada. In piena cirsi energetica ci viene rappresentato anche uno spaccato americano, infatti a quel tempo, 1981, viene scritto con la coscenza della non fama e inserendo quindi tanti riferimenti particolari noti solo agli americani, ad esempio come programmi e personaggi televisivi. Pubblicato con lo pseudomino di Richard Bachman, anche questo romanzo dopo il successo riceve il suo exploit in termini di vendite rimanendo tuttavia al di sotto degli altri romanzi. Questo romanzo si differenzia dagli altri anche per il suo aspetto realistico, partendo un po' lento e ingranando pian pianino fino a raggiungere il culmine nel finale.

Voto 6

24 agosto 2009

Logo Land - La recensione

Durante queste vacanze ho divorato questo piccolo romanzo (acquistato come 3x2 insieme ad altri due thriller) dal titolo Logo Land (titolo originale Jennifer Government). Questo curioso libro è stato scritto da un tizio, tale Max Barry, ex dipendente HP che ha abbandonato (sono contento per lui) giacca e cravatta per dedicarsi full time alla scrittura. Penso sia arrivato al quarto libro ma questo lo ha portato alla ribalta anche perché da questo ha tratto un famoso gioco di simulazione (NationStates) dove ciascun giocatore può crearsi la propria nazione con le proprie regole al limite della legalità in ambito liberale socio politico il tutto a fine capitalistico. Mi è piaciuto per la sfrontatezza, per il modo in cui è riuscito a mostrare i problemi di una società in cui viviamo nella quale la parola d'ordine è far fruttare il proprio lavoro ($$$$) a tutti i costi.
Un piccolo assaggio del libro, la storia parte dal fatto che la Nike, si nel libro vengono citati senza nessun problema e autorizzazione alcuni dei grandi nomi di questo pianeta, i cui manager devono cercare a tutti i costi di far vendere l'ultimissimo modello di scarpe, costato in produzione 85 centesimi a paio e venduto a 2.500 dollari. Per fare questo sono disposti anche ad uccidere. Vi renderete conto che questo estremizzazione la sentirete vostra soprattutto per coloro che sono abituati a lavorare in un mercato dove i termini regola, rispetto, diritto aleggiano senza una precisa collocazione aziendale.

Voto: 8

Prossimo libro: Uscita per l'inferno

07 agosto 2009

Chi è Melissa?

Non ricordo come anch'io sono arrivato sulle orme di Melissa... questa ipotetica ragazza bionda morta in circostanze misteriose investita a quanto pare in autostrada e a detta di un paio di testimoni avente il dono dell'ubiquità. Non mi dilungo troppo, vi consiglio di dedicare qualche minuto alla lettura della storia di Melissa. Come noterete il sito indirizza a Bad Prisma, un libro che parla appunto di Melissa. Io questi 4,90 euro ho deciso di "investirli"!!!



Buona lettura.

28 luglio 2009

Hannibal Lecter Le origini del male - Recensione

Le origini del male rappresenta il quarto capitolo della saga anche se dal punto di vista temporale ne rappresenta il prologo. Anche per questo romano, così come fatto per gli altri tre, è stato fatto un film (non l'ho ancora visto, di solito preferisco prima leggere il libro).
Ero davvero curioso di leggere questo libro perché quando si scrive un libro che ottiene un grande successo il cui personaggio principale ha contribuito alla fortuna dell'autore scriverne poi il prequel non è una cosa facile. La mia curiosità infatti stava proprio nel cercare di immaginare cosa l'autore si sarebbe inventato per Lecter adolescente per giustificare il comportamento dello stesso visto e letto nel Silenzio degli Innocenti.
Devo dire che a me è piaciuto proprio, la storia regge, nella sua crudeltà come al solito, anche se in alcuni momenti alcune azioni che portano a non far morire (visto che non si poteva) il ragazzo Lecter mi sono sembrate un po' esagerate facendo sì che il Hannibal apparisse come un super eroe.

Voto: 7

Prossimo libro: Logo Land

26 maggio 2009

Niente di vero tranne gli occhi


Ho terminato la lettura di questo secondo lavoro di Giorgio Faletti. Un confronto rispetto al primo è inevitabile soprattutto quando le prime opere permettono allo scrittore di salire alla ribalta delle cronache come è avvenuto per l'ex-comico (ex non proprio, visto che alla presentazione della Fiera del libro di Torino si è divertito in sala in occasione della presentazione del suo ultimo lavoro, Io sono Dio).
Meno scenografico, e con un prologo che dura quasi una metà del libro, tarda ad ingranare vuoi per la lunga introduzione, come già detto, vuoi per la doppia storia che con il trascorrere della lettura tendono a congiungersi, non come i binari di una ferrovia. Anche in questo romanzo ho notato una certa descrizione di luoghi e personaggi legati a soldi, bellezza, potere; chissà forse una propensione, spero non adulazione, dell'autore verso questi aspetti apparentemente così importanti oggi. Storia bella, incredibile per certi versi, surreale e con gli immancabili colpi di scena finali.

Voto: 7

Prossimo libro: Hannibal Lecter Le origini del male

16 aprile 2009

Mal'aria

Per quel poco di televisione che ormai vedo mi è capitato di sentire di una fiction tratta dal romanzo Mal'aria di Baldini. Non so come sia (o sia stata se è già andata in onda) la fiction ma del libro ho un piacevole ricordo; letto in un paio di giorni durante un gelido febbraio in quel di Milano durante una trasferta per motivi di lavoro nel 2003.

Consigliato.

18 febbraio 2009

La casa degli spiriti


E' il primo vero romanzo che leggo a sfondo politico, in genere leggo qualche aritcolo via web o su carta e finisce lì. Devo dire che mi è sembrato di "vivere" in un certo senso l'esperienza dei protagonisti forse perché qualche racconto del boss (aka papà) mi riporta indietro negli anni con la fantasia...
Questo libro, contemporaneo, copre, attraverso la vita di 3 generazioni (dal nonno al nipote) circa un secolo (il ventesimo) di vita in Cile. Come primo libro è straordinario, e non lo dico certo io, e dimostra una certa maturità nell'esprimersi attraverso la scrittura. Bello, scorrevole, si lascia leggere piacevolmente, anche se io per mancanza di tempo l'ho letto in 4 mesi.

La speranza è che, insomma, la storia non si ripeti...

Voto: 8

Prossimo libro: Niente di vero tranne gli occhi.

14 ottobre 2008

La bambina che amava Tom Gordon

Ho terminato il libro "La bambina che amava Tom Gordon" di Stephen King. Non rappresenta uno dei migliori però adoro questi libri che mi permettono di riposarmi quando leggo, cioè mi rilassano e si lasciano leggere tutto d'un fiato. Infatti la lettura scorre proprio come "A long silent river" dei Dismember.

Nota positiva, almeno rispetto ad altre letture ambientate in scenari boschivi, l'accurata, ma non troppo, e perfetta descrizione dell'ambiente, forse un po' troppi i riferimenti al baseball, ma d'altronde per gli americani questo sport è molto conosciuto a differenza di noi altri europei.

Voto: 6,5

Prossimo libro: La casa degli spiriti

05 settembre 2008

Il bene e il male secondo Stephen King: Fine

In questo saggio l'autore cerca di evidenziare come la scrittura di S. King in realtà possa essere vista come una nuova forma di realismo, e su questo devo dire che sono pienamente d'accordo; è proprio quello che mi piace di S. King.
Per quanto riguarda il testo, beh forse poteva essere compresso in meno pagine, le citazioni e i riferimenti sono diversi, forse troppi, e potenzialmente potrebbe rovinare la festa per quei lettori che non hanno ancora avuto modo di leggere uno dei libri a cui si fa riferimento, tra l'altro quattro tra i migliori di King.

Voto: 6

19 luglio 2008

Il bene e il male secondo Stephen King


Ho iniziato a leggere questo saggio di Freguglia che tratta argomenti cari allo scrittore americano prendendo come riferimento quattro dei più importanti romanzi dello scrittore, quali Carrie, Shining, Pet Sematary, Desperation.

30 giugno 2008

Io uccido - Fine

Ho terminato dopo circa 4 mesi il primo romanzo di Faletti. Tutto sommato un bel libro, suddiviso in due parti dall'episodio del cimitero; la prima, più cinematografica, che ti tiene incollato alle pagine, e la seconda più classica dove si scoprono tutti i retro scena.

In America forse avrebbe sbancato più di quello che ha già fatto.

Voto: 7 e 1/2

06 marzo 2008

Io uccido

Ho iniziato a leggere questo libro incuriosito dal rumore che ha provocato... Ho letto una ventina di pagine, scenografico il racconto... vediamo come va a finire.

25 febbraio 2008

Il nome della rosa

Finalmente dopo circa 8 mesi ho terminato di leggere questo libro. Gli otto mesi non sono dovuti alla "pesantezza" del libro bensì al fatto che da quando in casa ci sono loro, si le due bamboline - a volte indemoniate, il mio tempo da dedicare alla lettura si è drasticamente ridotto, infatti mi sono rimasti quei dieci minuti al mattino seduto sul cesso - potrei trattenermi oltre ma poi il mio Heamorrhage Corpse potrebbe risentirsi. Il libro, non lo dico io, è un grande libro, geniale, unico. Certo non è per tutti, neanche per me, e per il latino e per alcuni termini/riferimenti storici. Sono rimasto sorpreso nel leggere le postille dello stesso autore tra le quali mi ha stupito dapprima il fatto che ha impiegato circa un anno per creare il mondo, ovvero tutto ciò che fa di una storia una "vera" storia. Tra le mie passioni c'è quella dell'Interactive Fiction, in Italia c'è un piccolo movimento, tra sito e newsgroup, con alti e bassi. Da autore, ho scritto 3 avventure testuali, e l'accostamento libro - avventura testuale salta sempre fuori; ecco quindi che quando ho letto la storia del mondo subito è balzato in mente lo stesso problema che si ha quando si inizia a progettare un'avventura testuale. L'altra curiosità, sempre tra le postille, che mi è balenata in testa è che Eco ha iniziato a pensare al romanzo con l'obiettivo di scrivere un romanzo successo!!!