Dopo una pausa di diversi mesi sono tornato a leggere un libro di Stephen King. Questo thriller considerato tra i non migliori dallo stesso autore parla della storia di un tizio che non vuole assolutamente lasciare che la sua casa venga demolita per costruire un prolungamento di una autostrada. In piena cirsi energetica ci viene rappresentato anche uno spaccato americano, infatti a quel tempo, 1981, viene scritto con la coscenza della non fama e inserendo quindi tanti riferimenti particolari noti solo agli americani, ad esempio come programmi e personaggi televisivi. Pubblicato con lo pseudomino di Richard Bachman, anche questo romanzo dopo il successo riceve il suo exploit in termini di vendite rimanendo tuttavia al di sotto degli altri romanzi. Questo romanzo si differenzia dagli altri anche per il suo aspetto realistico, partendo un po' lento e ingranando pian pianino fino a raggiungere il culmine nel finale.
Voto 6
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23 dicembre 2009
Uscita per l'Inferno
23 gennaio 2008
Regurgitation
Mitica grind core band svedese. Sono qui in realtà non per parlarvi di grind-core ma di asfaltamento, come lo chiamiamo noi, vale a dire di vomito. Non so nemmeno io perché ma a questo fenomeno antiperistaltico ne sono affezionato, vuoi per la sua natura violenta, vuoi perché il mio organismo agisce di riflesso molto facilmente, insomma in un certo senso mi piace!!!
La frase di Stephen King mi è molto a cuore
La cosa bastarda è che l'ultima volta mentre "soffrivo" mi è venuta in mente la frase.
La frase di Stephen King mi è molto a cuore
Per tutto il male che se ne voglia dire il rigurgito ha almeno questo vantaggio:
per il tempo che è dentro tu non puoi pensare ad altro.
La cosa bastarda è che l'ultima volta mentre "soffrivo" mi è venuta in mente la frase.
epitaffi:
Musica,
Regurgitate,
Salute,
Stephen King,
Trucido
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