martedì 17 novembre 2009

Cold Still Earth compilation

Cold Still Earth è il primo volume di una serie di compilation edite da Frozen Dawn Records, ennesima etichetta indipendente degli Stai Uniti che tanto ha fatto al mercato underground. Questo CD ha la particolarità di presentare non tantissime band, in questo caso 6, e per ciascuna band si ha la possibilità di ascoltare almeno 2-3 brani, in questo modo si ha una idea più chiara del gruppo e di conseguenza un ipotetico interesse per un acquisto dovrebbe essere più sicuro. Grazie a questa compilation ho avuto modo di conoscere band come Regurgitation (USA), Skinless, Deaden (che ho perso di vista), Shredded Corpse (di cui abbiamo fatto anche una cover tratta da questo CD).

Voto: 8

Penis Leech - Eternally Encrypted

Non mi trovo sotto mano la copertina del Promo Eternally Encrypted, secondo lavoro dei Penis Leech pubblicato nel 2000 poco prima la partenza in quel di Milano che ha causato la mia definitiva uscita dalla band dopo la prima temporanea avvenuta nel 1997 sempre per lavoro. Questo promo, rilasciato inizialmente su cassetta e poi anche su CD, contiene 3 pezzi registrati in uno studio a Bari e di una qualità di gran lunga superiore al primo lavoro. Al di là del sound anche la maturità tecnica è evidente grazie anche al lavoro del nuovo chitarrista. Ammetto che questo lavoro è molto Suffocation oriented però l'impatto che porta con sé è notevole. Non lo dico perché di parte, ma sono i tanti commenti ricevuti sia live che per posta.

lunedì 16 novembre 2009

IFComp 09 - Risultati

The 15th Annual Interactive Fiction Competition has ended.
Congratulations to Jack Welch and Ben Collins-Sussman, whose "Rover's
Day Out" took first
place. The top three games were:

Rover's Day Out, by Jack Welch and Ben Collins-Sussman
Broken Legs, by Sarah Morayati
Snowquest, by Eric Eve

The winners of the Miss Congeniality contest were:

Rover's Day Out, by Jack Welch and Ben Collins-Sussman
The Duel in the Snow, by Utkonos
Byzantine Perspective, by Lea Albaugh (writing as Lea)
Broken Legs, by Sarah Morayati

Thanks to all for entering!

Stephen

1. Rover's Day Out, by Jack Welch and Ben Collins-Sussman
2. Broken Legs, by Sarah Morayati
3. Snowquest, by Eric Eve
4. The Duel That Spanned the Ages, by Oliver Ullmann
5. Earl Grey, by Rob Dubbin and Adam Parrish
6. The Duel in the Snow, by Utkonos
7. Resonance, by Matt Scarpino
8. Interface, by Ben Vegiard
9. Byzantine Perspective, by Lea Albaugh (writing as Lea)
10. Grounded In Space, by Matt Wigdahl
11. Yon Astounding Castle! of some sort, by Duncan Bowsman (writing as
Tiberius Thingamus)
12. Condemned, by Mark Jones (writing as a Delusioned Teenager)
13. Eruption, by Richard Bos
14. Beta Tester, by Darren Ingram
15. The Ascot, by Duncan Bowsman
16. Spelunker's Quest, by Tom Murrin
17. The Believable Adventures of an Invisible Man, by Hannes Schueller
18. The Grand Quest, by Owen Parish
19. Star Hunter, by Chris K.
20. GATOR-ON, Friend to Wetlands!, by Dave Horlick
21. Gleaming the Verb, by Kevin Jackson-Mead
22. zork, buried chaos, by Brad Renshaw (writing as bloodbath)
23. Trap Cave, by Emilian Kowalewski
24. The Hangover, by Will Conine (writing as Red conine)

venerdì 13 novembre 2009

Brutal Truth - Extreme Conditions Demand Extreme Responses



Primo fulll album di questa band americana con un brutal death grind davvero bello e molto da pogo. 15 pezzi tirati, brutali con mosh al punto giusto non ti faranno certo rimpiangere questo vecchio disco. Qui a differenza degli altri si sentono di più le sonorità e influenze death metal. Da tenere assolutamente. Sono curioso di ascoltare gli ultimi lavori (qualche EP e il quarto full length album).

Voto 8

Tornare alle proprie radici

Questo weekend si torna a lavorare in campagna per la raccolta delle olive. Certo, a differenza di quello appena trascorso l'annata è 'sfert in contrapposizione a 'mbert, dal nome del re Umberto I che sta ad indicare un raccolto corposo, di conseguenza lavorerò poco. Però il piacere di tornare alle radici, alla terra, fonte inesauribile insieme al sole e all'acqua di vita mi fa sempre un enorme piacere. Come ho già detto altre volte, mi farebbe piacere tornare a vivere in un certo modo, a contatto con la natura e vivere per la natura (non solo sfruttarla). Anche se non riuscirò a realizzare questo piccolo sogno mi accontento del fatto che il terreno è lì che aspetta, senza trepidante attesa, il mio arrivo, e che prima o poi lo accontenterò.

giovedì 12 novembre 2009

Cephalic Carnage - Exploiting Dysfunction


Band americana ancora vivente che ha all'attivo 5 full album più 4 split e due EP. Questo secondo album, rilasciato nel 2000, composto da 15 brani (in alcune versioni sono presenti due bonus track) per un totale di circa 1 ora di ascolto è un mix tra death e grind suonati perfettamente con una tecnica e velocità ineccepibile, a questo poi vanno aggiunte alcune influenze e intermezzi jazz che rendono il piatto davvero gustoso per gli amanti delle sperimentazioni (a me non tanto piacciono, comunque in questo caso sono davvero azzecate e non disturbano). Sono curioso a questo punto di ascoltare altro materiale soprattutto in tempi recenti.

Voto 7

mercoledì 11 novembre 2009

Glacial Fear - Atlasphere: The Burning Circle



Atlasphere: The Burning Circle è il secondo EP (ne hanno fatti quattro finora oltre a tre full length album) pubblicato nel 1994 a due anni dalla loro formazione ufficiale. Qualche giorno fa ho recensito l'EP del 1999, e non ne ero entusiasta; con questo siamo su una diversa lunghezza d'onda, qui suonano un progressive death metal sicuramente più interessante del lavoro del 1999, 4 brani, di cui due interessanti. Peccato per il primo pezzo il cui riff portante di tutta la canzone ricorda quello di un brano dei Metallica in Black Album e per la voce un po' sotto tono rispetto al resto, forse mixata anche non bene.

Voto 6

Coraline e la porta magica


Attratto dalla copertina e dal fatto che ci fosse anche il DVD per la visione 3D con occhialini annessi ho acquistato questo film in edicola curioso di come le piccole avrebbero reagito a questo tipo di visione. Premetto che non sono riuscito a visionarlo in 3D, questo film d'animazione, genere gotico fantasy, è stato realizzato con la tecnica stop-motion e presenta qualche scena "forte" per i più piccoli... Bella la storia dei bottoni che incute terrore nei piccoli e che ora è divenatto oggetto di scherzo da parte mia quando qualcuna delle marmocchie si comporta male. Bel film, non mi resta che confermare o meno il fatto che sia stato giudicato il miglior film d'animazione mai realizzato in 3D.

Voto: 7

martedì 10 novembre 2009

Fallen Christ - Abduction Ritual


Questo CD mi fu donato da un mio amico perché mi disse non riusciva ad ascoltarlo. E ci credo bene, non si tratta di pregiudizio, ma l'album, del 1996, di stampo black/death metal presenta 22 brani un po' amorfi, non ti provocano nessuna emozione e per di più la registrazione non è delle migliori. Erano circa dieci anni che non lo riascoltavo, ci ho riprovato per ben due volte ma il risultato è stato lo stesso: zero sensazioni. Se non fosse per il fatto che amo collezionare un po' tutto, l'avrei già ceduto, anche questo pezzo è storia.

Voto: 4

Tipi di cozza

Dalle mie parti ci sono 3 tipi di cozza: una donna, un mollusco e quello che si può considerare come spurgo di un mega raffreddore. Bene, sono circa dieci giorni che convivo con questo raffreddore e mi spiace deturpare l'asfalto reso inzozzo già dai carissimi cittadini che non fanno altro che lanciare a destra e a manca carte, cartacce e spazzatura varia. Ora non sto qui per parlare dei ben educati, ma di questo materiale giallo verdastro che è arrivato fin su le sopracciglia, così complici le allergie ai vari medicinali mi ci devo abituare.

E da voi, ci sono altri tipi di cozze?

Retaliation - The Execution


The Execution è un album pubblicato nel 1999 dalla italiana, ormai defunta, Head Fucker Records. Il gruppo svedese in questo album ci presenta un grindcore vecchio stile alla Napalm Death con alcune venature noise. 15 canzoni per poco più di venti minuti rendono ascoltabile questo album pur tuttavia senza lasciare una forte impronta nel panorama. Da quello che leggo in giro pare che l'album sia stato ripubblicato su vinile qualche anno fa.

Voto: 6,5

venerdì 6 novembre 2009

Brutal Truth - Need to Control


Need to Control, pubblicato nel 1994, è il secondo album di questa death-grind band che annovera tra gli altri il mitico bassista Dan Lilker (ha fatto parte di diversi gruppi tra i quali gli S.O.D.). Con questo secondo album si vede una certa evoluzione della band che tende ad allontanarsi dallo standard brutal death e dare più spinta sul versante grindcore, già presente nel primo album ma con meno impatto. Bello, tirato, secco questo album per gli amanti del grind sarà sicuramente apprezzato. Ricordo ancora in antemprima l'ascolto di Choice of a new generation disponibile in un Juke Box (cosa assai rara visto il genere) di un locale, ogni volta che la selezionavo la gente saltava...

Voto: 7

mercoledì 4 novembre 2009

Vio-lence - Oppressing the Masses


Oppressing the Masses, pubblicato nel 1990, è il secondo album di questa band Thrash morta diciamo prematu-ramente. Ha rilasciato oltre a qualche titolo underground solo 3 album, l'ultimo nel 1993 se si esclude un DVD del 2006, un po' come fanno tanti, solo per scopi commerciali e/o per nostalgia. Un vero peccato perché almeno questo album lo ritengo abbastanza originale, certo con una voce un po' particolare, direi parlata più che cantata e che in alcuni tratti il suo timbro mi ricorda quello di John Connelly dei mitici Nucleaur Assault ma questa è una mia impressione. Alcuni brani sono un po' troppo lunghetti e in altri la noia forse viene dal fatto che seguono per certi versi lo stile strofa-strofa-ritornello e così via. Tuttto sommato è piacevole da ascoltare soprattutto quando si è alla guida.

Voto 6,5

martedì 3 novembre 2009

Neurocollapse Compilation


Compilation edita dalla defunta Nocturnal Music NeuroCollapse presenta 18 brani per 9 band tra le quali spiccano Antoprofagus, gli stessi Undertakers (tra i curatori della compilation c'è Enrico il cantante), Deeds of Flesh, i mitici Necrophagia. La sensazione è che si a che fare con due livelli di band, quelle su citate dalle altre più anonime ma allo stesso poco interessanti. Visto che l'obiettivo, non mi stancherò mai di ripeterlo, delle compilation è quello di far raggiungere facilmente più band possibili alla gente, che ben vengano.

Voto: 6,5

lunedì 2 novembre 2009

7 anni

La primogenita oggi compie 7 anni e per la prima volta ci ha fatto osservare come il suo giorno più bello sia accomunato ad un giorno, ai suoi occhi, triste. Spiegandole un po' il fatto che il connubio vita morte non deve essere associato necessariamente nella sequenza vita -> morte ma che può benissimo essere considerato il contrario ci ha guardato un po' stranita... alla fine il suo fievole sorriso è stato sufficiente a farci capire che il suo animo, almeno per ora, è tranquillo e sereno.

Undertakers - Suffering Within



Sufferimg Within (titolo poco orginale... ma conta poco) è il primo album degli Undertakers, band napoletana capitanata dal folcloristico Enrico che ho avuto modo di conoscere personalmente. Formata nel 1991, dopo il rilascio di due demo rispettivamente nel 1993 e nel 1995, nel 1996 vengono alla ribalta con questo bell'album di death metal con influenze e sonorità core. Questo aspetto lo si percepisce molto di più live dove le performance di Enrico & company non deludono risultando molto divertenti e piacevoli. Dopo questo album hanno rilasciato altri due full album, uno split, un EP e un live album. Mi piace molto l'ulima traccia dell'album che mi ricorda i momenti di attesa prima di un concerto live quando qualche DJ si sbizzarisce con musica metal di sottofondo con volume medio-basso.

Voto: 7,5