mercoledì 18 febbraio 2009

La casa degli spiriti


E' il primo vero romanzo che leggo a sfondo politico, in genere leggo qualche aritcolo via web o su carta e finisce lì. Devo dire che mi è sembrato di "vivere" in un certo senso l'esperienza dei protagonisti forse perché qualche racconto del boss (aka papà) mi riporta indietro negli anni con la fantasia...
Questo libro, contemporaneo, copre, attraverso la vita di 3 generazioni (dal nonno al nipote) circa un secolo (il ventesimo) di vita in Cile. Come primo libro è straordinario, e non lo dico certo io, e dimostra una certa maturità nell'esprimersi attraverso la scrittura. Bello, scorrevole, si lascia leggere piacevolmente, anche se io per mancanza di tempo l'ho letto in 4 mesi.

La speranza è che, insomma, la storia non si ripeti...

Voto: 8

Prossimo libro: Niente di vero tranne gli occhi.

Nessun commento:

Posta un commento

Non piangere per me: