23 dicembre 2009

Quo Vadis - Forever...



Cari decomposti,

Forever è il primo album dei canadesi Quo Vadis (esiste anche una omonima band polacca). Sinceramente non ricordo come mi ritrovo questo album, forse uno dei tanti scambi ai quali noi tape trader eravamo tanto abituati e affezionati. Forever, dicevo, è il primo album di questa band che suona un Thrash-Death melodico con elementi progressive; il risultato non è malaccio, trovo qualche brano interessante mentre qualcun altro che fila via senza batter ciglio; direi buono da ascoltare ad esempio in macchina.

Voto 6

18 dicembre 2009

Proteus mirabilis - cap. IV

Cari non morti,

la storia pare sia finita, ovvero la carica batterica di 60000 rappresenta un valore basso (< cento mila) e quindi significa che pian pianino il batterio si sta facendo da parte... ovvero è diventato poco virulent.

Last Days of Humanity - Sounds Of Rancid Juices Sloshing Around Your Coffin


Sounds Of Rancid Juices Sloshing Around Your Coffin, pubblicato nel 1998, rappresenta il primo full album per questa band gore-grind-noise. Nei primi anni della loro intensa attività sono stati rilasciati diversi lavori, tra i quali demo, split EP e qualche 7" che purtroppo non conosco. Questo CD è l'unico loro lavoro che ho tra le mani, e devo dire che qualcosa di interessante c'è, certo su 26 songs un buon 40-50% fila via forse per la troppa omogeneità delle canzoni risultando troppo simili tra loro, comunque un buon cd da ascoltare in maniera disinteressata.


Voto 6

Cannibal Corpse - Vile


Cari non morti,

ogg si parla di questo album, il sesto per la precisione, pubblicato nel 1996 dopo la bellezza dei 5 album capitanati da Chris Barnes. Vile è il primo album in cui milita George CorpseGrinder, cantante molto diverso da Chris per performance, timbro, carisma; ovviamente per queste caratteristiche ci sono pro e contro per entrambi i cantanti, non sto dicendo che George è assolutamente migliore del primo. Purtroppo non sono riuscito ad apprezzare live Chris mentre George proprio per la tourneè promozionale di supporto all'uscita di Vile l'ho visto due volte in quel di Roma, beh per entrambi i concerti resta la delusione che la voce di George regge diciamo mezzo concerto... poi cade inesorabilmente, un po' come l'ultimo Araya. Tornando al cd, un bel lavoro dopo l'anonimo The Bleeding, ritmi serrati e portanti che ti trascinano emotivamente. Da avere.

Voto: 7

15 dicembre 2009

Proteus mirabilis - cap. III

Positività al batterio confermata anche dopo la terza cura antibiotica (AUGMENTIN); unica nota positiva è che si è passati da una carica batterica di 1 milione a 60 mila. Domani visita specialistica.

04 dicembre 2009

Disgorge (USA) - Consume the Forsaken


I Disgorge (USA), forse uno dei monicker più abusati in ambito death metal, si formano nei primi anni '90 e dopo due demo hanno all'attivo quattro album. Consume the Forsaken è il terzo album, rilasciato nel 2002, e presenta tutte le caratteristiche di una brutal band, velocità, growls. Non conosco gli altri lavori e non ho cercato di interessarmi, per questo genere resto legato ai grandi Devourment. Album bello, composto da 9 canzoni per un totale di circa di 31 minuti ma che non presenta secondo me quel pizzico di interesse che ti porta ad approfondire il loro lavoro in tutto e per tutto; pezzi troppo simili tra loro, con ritmica ripetuta nei vari brani...

Voto 6

Snuff Movie - recensione

Vi consiglio di provare questa avventura, non è difficile ed il finale è a sorpresa e non vi dico se la sorpresa è bella o brutta, dipende dai vostri gusti!
L'ho risolta in due giorni (forse un pò troppo poi fatemi sapere se ci avete messo di meno), un consiglio... NON FIDATEVI DI NESSUNO...

Giuseppe

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Il link all'avventura: http://www.caldarola.net/atsnuff/snuff.html

Proteus mirabilis - cap. II

Terza cura antibiotica a causa del batterio per il diavoletto, e ieri stranamente una giornata febbrile altalenante (con antibiotico in corso!!!). Mah... consultata la dottoressa di base, non ci resta che iniezioni di Rocefin o ricovero. Attendo riscontro specialista.

03 dicembre 2009

Rosso sangue... anche in sogno

Sogno strano mi è capitato di fare qualche giorno fa: una collega che si sposa civilmente (ovviamente) in una specie di garage, lui, l'ipotetico futuro marito non si vede, lei, invece, la vedo sempre col papà; quando il funzionario del Municipio termina la sua funzione la sposa si alza, ed ecco che la sedia è tutta imbrattata di sangue (Pre-Menstrual Princess Blues citava una canzone degli S.O.D.)... e vai si aprono le danze!!!

02 dicembre 2009

Proteus mirabilis

E' da più di due mesi che il piccolo combatte contro questo cacchio di batterio. Tanti esami, positvi, contaminati (anche se quei contenitori sono fatti abbastanza bene), ecografia ai reni negativa... bah, vediamo un po' i successivi esami che dicono...

01 dicembre 2009

Nasum - Inhale/Exhale


Stupendo album dei Nasum, gruppo svedese di stampo hardcore / grind. Questo primo album viene rilasciato dopo una serie di demo e split album con band del calibro di Agathocles, Retallation, etc. Album del 1998 che contiene 36 pezzi tirati, suonati senza fiato (cioè questa è l'impressione che si ha) e registrato da solo due membri. Successivamente la formazione ha avuto un ritocco in modo da avere una line-up più decente. In seguito vi parlerò del secondo album anticipandovi che nel dicembre 2005 il cantante chitarrista è deceduto nello tsunami avvenuto in Thainlandia.

Voto 8

17 novembre 2009

Cold Still Earth compilation

Cold Still Earth è il primo volume di una serie di compilation edite da Frozen Dawn Records, ennesima etichetta indipendente degli Stai Uniti che tanto ha fatto al mercato underground. Questo CD ha la particolarità di presentare non tantissime band, in questo caso 6, e per ciascuna band si ha la possibilità di ascoltare almeno 2-3 brani, in questo modo si ha una idea più chiara del gruppo e di conseguenza un ipotetico interesse per un acquisto dovrebbe essere più sicuro. Grazie a questa compilation ho avuto modo di conoscere band come Regurgitation (USA), Skinless, Deaden (che ho perso di vista), Shredded Corpse (di cui abbiamo fatto anche una cover tratta da questo CD).

Voto: 8

Penis Leech - Eternally Encrypted

Non mi trovo sotto mano la copertina del Promo Eternally Encrypted, secondo lavoro dei Penis Leech pubblicato nel 2000 poco prima la partenza in quel di Milano che ha causato la mia definitiva uscita dalla band dopo la prima temporanea avvenuta nel 1997 sempre per lavoro. Questo promo, rilasciato inizialmente su cassetta e poi anche su CD, contiene 3 pezzi registrati in uno studio a Bari e di una qualità di gran lunga superiore al primo lavoro. Al di là del sound anche la maturità tecnica è evidente grazie anche al lavoro del nuovo chitarrista. Ammetto che questo lavoro è molto Suffocation oriented però l'impatto che porta con sé è notevole. Non lo dico perché di parte, ma sono i tanti commenti ricevuti sia live che per posta.

16 novembre 2009

IFComp 09 - Risultati

The 15th Annual Interactive Fiction Competition has ended.
Congratulations to Jack Welch and Ben Collins-Sussman, whose "Rover's
Day Out" took first
place. The top three games were:

Rover's Day Out, by Jack Welch and Ben Collins-Sussman
Broken Legs, by Sarah Morayati
Snowquest, by Eric Eve

The winners of the Miss Congeniality contest were:

Rover's Day Out, by Jack Welch and Ben Collins-Sussman
The Duel in the Snow, by Utkonos
Byzantine Perspective, by Lea Albaugh (writing as Lea)
Broken Legs, by Sarah Morayati

Thanks to all for entering!

Stephen

1. Rover's Day Out, by Jack Welch and Ben Collins-Sussman
2. Broken Legs, by Sarah Morayati
3. Snowquest, by Eric Eve
4. The Duel That Spanned the Ages, by Oliver Ullmann
5. Earl Grey, by Rob Dubbin and Adam Parrish
6. The Duel in the Snow, by Utkonos
7. Resonance, by Matt Scarpino
8. Interface, by Ben Vegiard
9. Byzantine Perspective, by Lea Albaugh (writing as Lea)
10. Grounded In Space, by Matt Wigdahl
11. Yon Astounding Castle! of some sort, by Duncan Bowsman (writing as
Tiberius Thingamus)
12. Condemned, by Mark Jones (writing as a Delusioned Teenager)
13. Eruption, by Richard Bos
14. Beta Tester, by Darren Ingram
15. The Ascot, by Duncan Bowsman
16. Spelunker's Quest, by Tom Murrin
17. The Believable Adventures of an Invisible Man, by Hannes Schueller
18. The Grand Quest, by Owen Parish
19. Star Hunter, by Chris K.
20. GATOR-ON, Friend to Wetlands!, by Dave Horlick
21. Gleaming the Verb, by Kevin Jackson-Mead
22. zork, buried chaos, by Brad Renshaw (writing as bloodbath)
23. Trap Cave, by Emilian Kowalewski
24. The Hangover, by Will Conine (writing as Red conine)

13 novembre 2009

Brutal Truth - Extreme Conditions Demand Extreme Responses



Primo fulll album di questa band americana con un brutal death grind davvero bello e molto da pogo. 15 pezzi tirati, brutali con mosh al punto giusto non ti faranno certo rimpiangere questo vecchio disco. Qui a differenza degli altri si sentono di più le sonorità e influenze death metal. Da tenere assolutamente. Sono curioso di ascoltare gli ultimi lavori (qualche EP e il quarto full length album).

Voto 8

Tornare alle proprie radici

Questo weekend si torna a lavorare in campagna per la raccolta delle olive. Certo, a differenza di quello appena trascorso l'annata è 'sfert in contrapposizione a 'mbert, dal nome del re Umberto I che sta ad indicare un raccolto corposo, di conseguenza lavorerò poco. Però il piacere di tornare alle radici, alla terra, fonte inesauribile insieme al sole e all'acqua di vita mi fa sempre un enorme piacere. Come ho già detto altre volte, mi farebbe piacere tornare a vivere in un certo modo, a contatto con la natura e vivere per la natura (non solo sfruttarla). Anche se non riuscirò a realizzare questo piccolo sogno mi accontento del fatto che il terreno è lì che aspetta, senza trepidante attesa, il mio arrivo, e che prima o poi lo accontenterò.

12 novembre 2009

Cephalic Carnage - Exploiting Dysfunction


Band americana ancora vivente che ha all'attivo 5 full album più 4 split e due EP. Questo secondo album, rilasciato nel 2000, composto da 15 brani (in alcune versioni sono presenti due bonus track) per un totale di circa 1 ora di ascolto è un mix tra death e grind suonati perfettamente con una tecnica e velocità ineccepibile, a questo poi vanno aggiunte alcune influenze e intermezzi jazz che rendono il piatto davvero gustoso per gli amanti delle sperimentazioni (a me non tanto piacciono, comunque in questo caso sono davvero azzecate e non disturbano). Sono curioso a questo punto di ascoltare altro materiale soprattutto in tempi recenti.

Voto 7

11 novembre 2009

Glacial Fear - Atlasphere: The Burning Circle



Atlasphere: The Burning Circle è il secondo EP (ne hanno fatti quattro finora oltre a tre full length album) pubblicato nel 1994 a due anni dalla loro formazione ufficiale. Qualche giorno fa ho recensito l'EP del 1999, e non ne ero entusiasta; con questo siamo su una diversa lunghezza d'onda, qui suonano un progressive death metal sicuramente più interessante del lavoro del 1999, 4 brani, di cui due interessanti. Peccato per il primo pezzo il cui riff portante di tutta la canzone ricorda quello di un brano dei Metallica in Black Album e per la voce un po' sotto tono rispetto al resto, forse mixata anche non bene.

Voto 6

Coraline e la porta magica


Attratto dalla copertina e dal fatto che ci fosse anche il DVD per la visione 3D con occhialini annessi ho acquistato questo film in edicola curioso di come le piccole avrebbero reagito a questo tipo di visione. Premetto che non sono riuscito a visionarlo in 3D, questo film d'animazione, genere gotico fantasy, è stato realizzato con la tecnica stop-motion e presenta qualche scena "forte" per i più piccoli... Bella la storia dei bottoni che incute terrore nei piccoli e che ora è divenatto oggetto di scherzo da parte mia quando qualcuna delle marmocchie si comporta male. Bel film, non mi resta che confermare o meno il fatto che sia stato giudicato il miglior film d'animazione mai realizzato in 3D.

Voto: 7

10 novembre 2009

Fallen Christ - Abduction Ritual


Questo CD mi fu donato da un mio amico perché mi disse non riusciva ad ascoltarlo. E ci credo bene, non si tratta di pregiudizio, ma l'album, del 1996, di stampo black/death metal presenta 22 brani un po' amorfi, non ti provocano nessuna emozione e per di più la registrazione non è delle migliori. Erano circa dieci anni che non lo riascoltavo, ci ho riprovato per ben due volte ma il risultato è stato lo stesso: zero sensazioni. Se non fosse per il fatto che amo collezionare un po' tutto, l'avrei già ceduto, anche questo pezzo è storia.

Voto: 4